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..::AL DI LÀ DI UNA PARTITA::..
"Al di la di una partita di calcio, bisogna saper
combattere la partita più importante, quella della vita!"
Questo è uno dei pensieri che ha avuto Massimetto,
nel discorso fatto lo scorso anno durante le premiazioni, insieme magari a
quella fatta ad occhi lucidi "in questa coppa alta 2 metri vedo mio fratello
Angelo", ricordando un pezzo della sua famiglia che non c'è più: questo è
Massimo (Massimetto appunto per gli amici) Armellini, da tredici anni
ininterrottamente ideatore e animatore di un Memorial tra i più importanti e
seguiti della provincia di Frosinone.
Massimo, Ambrogio, il papà Giuseppe e la mamma Maria Rosaria: il quadro della
famiglia Armellini, unita, bella ma pur sempre incompleta.
E quanta tenerezza e tristezza si leggeva nei loro occhi nella serata delle
finali disputatesi lo scorso anno, è divenuto un personaggio quasi storico Massimetto con il suo modo esuberante, allegro e disponibile verso tutto e
tutti.
Anche il cronista ne è rimasto attratto ed è divenuto parte di sé, proprio per
quel suo fare simpatico e gioviale. E forse suo fratello da lassù lo vuole cosi
e quanto bene si siano voluti in terra solo loro e il buon Dio lo sanno!
Noi Angelo non lo abbiamo conosciuto, ma abbiamo incontrato nella vita
Massimetto che, nelle sere del torneo riesce ad infondere in ognuno di noi la
gioia di vivere, come saper trascorrere una serata tra amici, dopo le fatiche
del lavoro quotidiano. Per un cronista che, da quasi trenta anni, ha vissuto
tante gesta sportive, aver incontrato Massimetto Armellini rappresenta quanto di
meglio potesse accadere per arricchire ancor di più il suo bagaglio culturale e
sportivo.
Grazie..... di esistere caro Massimetto e appuntamento a questo nuovo anno per
la tredicesima edizione del Memorial "Angelo Armellini". (Tommaso Cappella) |

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